Mantovarchitettura

con Marco Ferrari e Carlo Tosco
a cura di Marco Cillis

L’«influsso del cielo». I giardini storici tra conservazione e adattamento al cambiamento climatico

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in Italia sta finanziando interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio diffuso costituito da parchi e giardini storici, all’interno di uno scenario ambientale profondamente segnato tanto da estemporanei eventi catastrofici quanto da processi lenti e cumulativi che il cambiamento climatico sta alimentando a scala globale, con particolari effetti nel bacino del Mediterraneo.

Attraverso i contenuti del volume Dopo la tempesta. Resilienza al cambiamento climatico nell’arte e nel restauro dei giardini storici (Il Mulino 2025), l’autore Marco Ferrari e Carlo Tosco, direttore della collana Cultura del paesaggio, intendono illustrare l’intrinseca natura resiliente, nel corso dei secoli, tanto del giardino quanto dell’uomo di fronte a mutati scenari ambientali, come già Winckelmann osservava nella disamina della diretta azione dell’«influsso del cielo» sulla costruzione del genius loci e della cultura indigena, in una prospettiva di adattamento e resilienza.


The “Influence of the Sky”. Historic Gardens Between Conservation and Adaptation to Climate Change

Italy’s National Recovery and Resilience Plan is funding conservation and enhancement projects for the widespread heritage of historic parks and gardens, within an environmental scenario profoundly shaped both by occasional catastrophic events and by slow, cumulative processes driven by climate change on a global scale, with particularly significant effects in the Mediterranean basin.

Through the contents of the volume After the Storm. Resilience to Climate Change in the Art and Restoration of Historic Gardens (Il Mulino, 2025), the author Marco Ferrari and Carlo Tosco, director of the Landscape Culture series, aim to illustrate the intrinsically resilient nature—over the centuries—of both gardens and humankind when faced with changing environmental conditions. As already observed by Winckelmann in his analysis of the direct action of the “influence of the sky” on the formation of the genius loci and indigenous culture, this perspective emphasizes adaptation and resilience.