Mantovarchitettura

con Dong Wang di Turenscape
a cura di Matteo Moscatelli

Il cambiamento climatico globale sta aumentando la frequenza, l’intensità e l’incertezza spaziale dei disastri indotti dal clima, tra cui l’alterazione dei regimi delle precipitazioni, eventi di pioggia estrema più frequenti e periodi prolungati di siccità in diverse regioni. Le tradizionali infrastrutture grigie, da sole, non sono più sufficienti né a far fronte a queste condizioni in evoluzione né a sostenere una rapida ripresa post-disastro. Questa lecture propone un quadro di soluzioni basate sulla natura (Nature-Based Solutions, NBS) denominato Sponge Planet, fondato sulla filosofia di una governance integrata del suolo e dell’acqua attraverso processi naturali. Sfruttando la resilienza dei sistemi naturali per affrontare le incertezze climatiche, questo approccio persegue il duplice obiettivo della mitigazione dei disastri e del recupero successivo agli eventi estremi.

Il relatore si avvale dell’esperienza maturata in oltre 1.000 progetti realizzati da Turenscape negli ultimi 28 anni per illustrare l’applicazione concreta di questo quadro. Esso si articola in tre strategie coordinate: la ricostruzione ecologica degli elementi naturali a scale multiple, attraverso la riorganizzazione della configurazione spaziale e della struttura verticale di fiumi, zone umide e spazi di accumulo, al fine di ripristinare una matrice ecologico-idrologica continua; la profonda integrazione tra infrastrutture grigie e verdi, mettendo in relazione sistemi ingegnerizzati di drenaggio, arginatura e pompaggio con zone umide, corridoi verdi e superfici permeabili, concepiti come una rete adattiva unitaria piuttosto che come una semplice “rinaturalizzazione” superficiale delle infrastrutture rigide; le misure eco-tecnologiche, tra cui la rimodellazione del terreno, la regolazione suolo-acqua e tecniche vegetazionali adattive, che consentono di tradurre operativamente le NBS nella pratica. Le applicazioni in contesti molteplici dimostrano la capacità di questo approccio di ridurre gli impatti dei disastri e accelerare il recupero in differenti contesti regionali.


with Dong Wang of Turenscape
curated by Matteo Moscatelli

Global climate change is increasing the frequency, intensity and spatial uncertainty of climate-induced disasters, including shifting rainfall patterns, more frequent extreme precipitation events, and prolonged droughts across different regions. Traditional grey infrastructure alone is no longer sufficient to cope with these changing conditions or to support rapid post-disaster recovery. This lecture proposes a nature-based solutions (NBS) framework called Sponge Planet, which is rooted in the philosophy of integrated soil and water governance through natural processes. By leveraging the resilience of natural systems to address climatic uncertainties, the framework pursues the dual goals of disaster mitigation and post-event recovery. The speaker draws on the experience summarized from over 1,000 built projects completed by Turenscape over the past 28 years to illustrate the framework in action. It comprises three coordinated strategies: the ecological reconstruction of natural elements at multiple scales, reorganizing the spatial pattern and vertical structure of rivers, wetlands and storage spaces to restore a continuous ecological–hydrological matrix; the deep integration of grey and green infrastructure, coupling engineered drainage, levee and pumping systems with wetlands, green corridors and permeable surfaces as a unified adaptive network rather than superficially “greening” hard infrastructure; the eco-technological measures, including terrain reshaping, soil–water regulation and adaptive vegetation techniques that implement NBS in practice. Applications across multiple contexts demonstrate the framework’s capacity to reduce disaster impacts and accelerate recovery across diverse regional settings.